Produzione acqua potabile da acqua di mare

Produzione acqua potabile da acqua di mare
Produzione acqua potabile da acqua di mare

Senza acqua nessun essere vivente sulla terra riesce a vivere e, spesso, ci troviamo in posti o luoghi dove siamo impossibilitati ad acquistare la bevanda necessaria al nostro organismo. Fin dai tempi antichi l’uomo ha dovuto constatare la necessità di produzione acqua potabile per sopravvivere, a volte dovute dalle siccità o diversi disastri ambientali, per cui ha inventato o creato metodi e tecniche per far fronte al fabbisogno organico. La terra è ricoperta da tre quarti di acqua marina inutilizzabile direte voi, no per nulla vero perché la produzione acqua potabile avviene anche attraverso l’acqua di mare e si può produrre direttamente in casa ricavando acqua da bere e sale per cucinare essendo, questo modo di produzione proprio di acqua potabile, una ricetta, tecnica o congegno di origini antichissime rendendo tutti i tipi di acqua puri da microorganismi, sali minerali e gas disciolti, con il semplice uso di un pentolone, un coperchio a cono, un vasetto o contenitore in vetro ed una pentola più piccola con acqua fredda oppure direttamente ghiaccio essendo la forma di distillazione millenaria di tutti i tipi di acqua, anche piovana o altro, riportandoci indietro di centinaia di anni distillati. Lo stesso metodo è usato per distillare aromi, profumi ed olio essenziale, vini ed essenze varie. Ma come fare la produzione acqua potabile da acqua di mare in casa a costo zero e senza bisogno di tecnologie? Dal ricettario della nonna e bisnonna tradizionale ricca di cultura e tradizioni, oggi vi proponiamo come produrre acqua da bere usando l’acqua del mare, in modo casalingo, esattamente come facevano i nostri avi per il proprio fabbisogno o della stessa comunità, usando come ingredienti la sola acqua marina.

Ed ora proseguiamo con la descrizione, preparazione, realizzazione ed esatta spiegazione come produrre acqua potabile da acqua di mare in casa in modo semplice e veloce con la ricetta naturale e congegno antico dei nostri antenati: prendere una pentola piuttosto larga ed alta, aggiungere all’interno l’acqua di mare da non superare un terzo dell’altezza della pentola e cioè: se la pentola ha una capienza di 15 litri di acqua usare 5 litri di acqua marina. Porre all’interno in centro sopra l’acqua un vasetto di vetro. Chiudere con un coperchio a cono al contrario e porci sopra un’altra pentola contenente costante acqua fredda o direttamente ghiaccio. Quando tutto è pronto lasciare cuocere portando in ebolizione e lasciare che l’acqua evapori all’interno della pentola gocciolando nel vasetto di vetro dove si porrà l’acqua pura e distillata da scorie esterne, quindi acqua potabile. Dopo aver lasciato evaporare tutta l’acqua della pentola, troverete il contenitore di vetro pieno di acqua potabile, formando sul fondo e la parte esterna del vasetto di vetro il sale, donando una pura acqua distillata da bere e sale marino da usare per l’uso in cucina o altri modi.

Precedente Ciambella bicolore al cioccolato di carrube Successivo Detersivo per piatti liquido