Lampascioni sott’olio

Lampascioni sott’olio

Lampascioni sott’olio

La pianta del lampascione cresce spontanea in Puglia e Basilicata, dal fiore violaceo ed il bulbo commestibile e si raccoglie a 10 centimetri di profondità della terra. Vecchie ed antiche ricette del lampascione fanno di esso un piatto tipico della buona cucina italiana tradizionale da servire come antipasto, contorno di piatti a base di carne o pesce, frittate, soffritte con vino bianco, condimento di pasta fresca, oppure come confettura in aceto ed olio da conservare per tutto il periodo dell’anno. Praticamente il lampascione è un piatto genuino nella cultura culinaria italiana tramandata dai nostri predecessori, preparato e consumato soprattutto in meridione considerando che per la maggior parte degli italiani queste cipolline sono un pasto piuttosto sconosciuto. Le proprietà salutari di questo frutto sono molteplici dal lassativo alla diminuzione di percentuale di grassi nel sangue e quindi al colesterolo. Comunemente i lampascioni vengono chiamati cipollacce selvatiche o cipolline naturali ed i nostri antenati amavano coltivare quest’erba dalla quale ricavavano benefici in salute e benessere. La ricetta dei lampascioni sott’olio ha origini antiche ed è una semplice realizzazione con i consigli e suggerimenti della nostra nonna e bisnonna massaia italiana. Proseguiamo nel descrivere come fare i lampascioni sott’olio in casa in modo facile, veloce, senza conservanti una ricetta ricca di antichi sapori pugliesi.

Ingredienti per la preparazione dei lampascioni sott’olio in modo e metodo antico e ricetta dei nostri avi: 1 kg Lampascioni, ½ litro di aceto, sale se desiderato, alloro se desiderato, olio EVO.

Descrizione, preparazione, realizzazione ed esatta spiegazione come fare i lampascioni sott’olio fai da te in casa con la ricetta al naturale e metodo antico della nonna contadina: prendere la cipolletta e togliere la parte esterna un po’ dura. Una volta puliti ripassare uno ad uno lo strofinaccio così da eliminare eventuali residui di foglie o terra. Versare in una pentola ed immergere con aceto fino a coprire i cipollacci. Se desiderato aggiungere un po’ di sale. Lasciare cuocere per circa 5 minuti. Appena cotti scolare e lasciare raffreddare. Quando i lampascioni sono freddi inserire in vasetti di vetro ben sterilizzati prima e, a desiderio, aggiungere qualche foglia di alloro. Ricoprire il contenuto di olio di oliva, chiudere la confettura e conservare in luogo buio. La conserva di lampascioni sott’olio è pronta da servire in tavola e gustare come antipasto, panino farcito, contorno a pranzo o cena, una sana specialità tramandata nostri avi ricchi di cultura culinaria, sapori tradizionali, con la ricetta genuina e casareccia della gastronomia antica meridionale italiana.

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