Fiori di Rosmarino

fiori di rosmarino
fiori di rosmarino

Riconoscete questi fiori? Riconoscete la pianta di appartenenza? Sono fiori di rosmarino una pianta antichissima, nota a tutti per il suo aroma usato soprattutto in cucina, eppure la sua storia antica e la leggenda mitologica è poco nota all’uomo dell’era moderna. Gli antichi romani usavano piantare il rosmarino sulle tombe dei propri cari poiché la mitologia parla di una pianta profumata ergendosi verso il cielo come simbolo di eternità. Addirittura Carlo Magno nel lontano 812 obbligava i suoi contadini a coltivare rosmarino nei propri orti il cui profumo, si diceva, contenesse l’anima della terra. Infatti le terre dove venivano piantate erano considerate sacre ed i fiori di rosmarino e foglie venivano usati per infusi erboristici o medicamenti di salute e benessere con principi attivi e prosperi per tutta la popolazione del tempo, il cui profumo suscitava il ricordo dell’amore e veniva usato nella magia amorosa per incantare il cuore. Questa pianta esercita il io dell’uomo rafforzandolo. I fiori del rosmarino non vanno buttati bensì raccolti poichè con essi si possono ottenere degli ottimi oli per la pelle, preparati erboristici per il viso, profumi, bagni longevi, gustati come tè oppure decotto assieme ai rametti. I fiori di rosmarino stimolano e fortificano l’organismo sotto stress fisico o mentale, soprattutto dopo un lungo periodo di malattia. Oggigiorno il solo uso in cucina e la perdita di raccolta dei fiori di rosmarino fa di questa pianta una ricchezza svanita nei tempi, così come sono stati persi i valori e le conoscenze dei nostri antenati. Non ci siamo mai chiesti i fiori di rosmarino come poterli utilizzare, come possono essere utili al nostro organismo, come possiamo fare un buon tè, come possiamo fare un buon decotto, come possiamo usare il loro profumo, come possiamo usarli per un buon bagno, come poterli utilizzare per la nostra pelle e mente. Eppure le fabbriche ne fanno grande uso di queste proprietà benefiche e naturali ma, noi poveri mortali, le abbiamo perdute. Con i ricordi rivolti ai nostri antenati proveremo a mostrare l’utilizzo ed il benessere ricavato in madre natura senza bisogno di conservanti oppure di aggiunta chimica. Sicuramente ripercorrere le orme dei nostri antenati, la loro cultura, conoscenza erboristica, cultura culinaria è un progredire al benessere del proprio corpo e mente.

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