Cavolfiore al naturale ricetta della nonna

cavolfiore al naturale

Cavolfiore al naturale

Spesso si pensa di gettare via in spazzatura il cavolfiore, non più tanto compatto o con le foglie leggermente mosce, perché si crede di doverlo consumare appena raccolto. Nulla di più sbagliato perché il cavolfiore al naturale ricetta della nonna può essere conservato fino a 6 mesi dopo il suo raccolto. Il cavolo è un ortaggio che non deve mai mancare sulla tavola soprattutto in inverno, perché le sue naturali proprietà benefiche sono indispensabili per la nostra salute. Il cavolfiore è un alimento prezioso per il suo principio nutritivo ed è indicato anche per diete in quanto ricco di proprietà saziante. Il cavolfiore viene seminato tra maggio e giugno e la sua raccolta è in autunno oppure inizio primavera ma nei restanti mesi come fare per gustare un buon cavolo? Semplice con la ricetta e conserve della nonna, dei nostri antenati che hanno cercato di tramandare ma che oggigiorno abbiamo dimenticato. Bene ricapitoliamo il percorso di come conservare il cavolfiore al naturale con una ricetta che non rinuncia al suo sapore e principio nutritivo regalate da madre natura. Il cavolfiore al naturale ricetta della nonna è molto semplice da eseguire, non altera le proprietà nella verdura, nel suo principio nutritivo salutare, ed è senza uso di conservanti. Di seguito tutti i passi per ottenere la conservazione al naturale di questo ortaggio.

Ingredienti:

1 cavolfiore

½ limone

Acqua

2 cucchiai di sale

Durata:

7 minuti preparazione

3 minuti cottura

Spreco:

nessuno

Descrizione per ottenere una buona conserva di cavolfiore al naturale ricetta della nonna: prendere il cavolfiore e tagliare a pezzetti non molto piccoli, praticamente le cimette devono rimanere intatte. Immergere in una vaschetta piena di acqua e lavare accuratamente per più volte. Togliere dall’acqua e lasciare scolare in un scolapasta. Nel frattempo riempire di acqua un pentola, chiudere col coperchio e lasciare riscaldare. Appena comincia a bollire aggiungere 2 cucchiai (non molto pieni) di sale e ½ succo di limone. Aggiungere all’acqua in ebollizione il cavolfiore e lasciare ribollire per 3 minuti. Togliere dall’acqua il cavolfiore ed, ancora caldi, infilare in vasetti di vetro ben sterilizzati prima, aggiungere la stessa acqua in cui sono stati bolliti e chiudere ermeticamente. Porre i vasetti chiusi in un tegame e lasciare cuocere a bagnomaria per 15 minuti, pensando bene di contornare con strofinacci. Dopo questa procedura porre l’intero tegame, contenente i vasetti, a raffreddare. Appena un po’ raffreddati porre i vasetti a testa in giù e lasciare così fino a diventare completamente freddi. Riponete i vasetti di cavolfiore al naturale ricetta della nonna in un luogo fresco e buio e, man mano a bisogno e volontà, potete gustarli come contorno, con la pasta, oppure usarli, per un buon misto di verdure ed ortaggi, al forno. Gustate il cavolfiore al naturale ricetta della nonna con amici e parenti, in una tradizione e cucina italiana senza conservanti, riaffiorando ricordi e cultura culinaria dei nostri avi. Buon appetito!

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