Autonomia sovranità del popolo

autonomia sovranità
autonomia sovranità

Spesso ci chiediamo come sia possibile che l’uomo sia sprofondato tanto in basso cedendo la propria autonomia o autogestione agricola, marittima, monetaria, culturale e sociale a fabbriche o sorrisi di turno. Siamo stati raggirati, illusi ed ipnotizzati dalla beneficienza di questa era chiamata consumismo con le fabbriche e multinazionali che hanno indotto con una autonomia sovranità l’uomo ad essere sottoposto ad una ricchezza e beneficio fatto di  importazioni di qualsivoglia prodotto alimentare, marittimo, monetario, tessile, culturale e sociale e tanto ancora. All’improvviso oggi in molti blaterano ad una autonomia sovranità del popolo poi però si recano ad acquistare beni per la propria sopravvivenza dalle multinazionali ignavi del danno recato a sé stessi ed a tutte le categorie sociali in essere. Siamo stati manipolati inconsci del bene e frutto a noi negato dalla concorrenza perché questa autonomia sovranità significa produrre per sé stessi, inteso come popolo, traendo benefici una intera società sia in salute che benessere perché una cosciente produzione significa lavoro, abbattimento costi, vantaggi e libertà per l’uomo e la comunità in cui vive. Non per ultimo abbiamo immerso il nostro pianeta Terra di rifiuti incolti ed irresponsabili nei confronti di madre natura. Il principio di autonomia sovranità del popolo i nostri antenati lo conoscevano molto bene consci delle loro arti culinarie, creazione, metodi di conservazione, costruzione, depurazione etc usavano conservare tutti i prodotti in modo semplice ancora tutt’oggi rimasta reale da qualche bisnonna legata a valori e tradizioni a loro tramandate nei secoli. Oggi si usa gridare al lupo al lupo eppure nessuno vede nell’ autonomia o autogestione la soluzione a tutti i problemi in quanto si potrebbe produrre o fare in casa tutto al naturale ricevendo solo pochi e semplici consigli dalla ricetta della nonna e bisnonna. Questo significherebbe autonomia sovranità ed autogestione di un popolo producendo il proprio pane, marmellate, farine, conserve, acqua, medicine, profumi, succo di frutta, conserve di carne e pesce, metodi di essicazione, cultura, scuole, e tutto il resto così come facevano i nostri antenati. Al giorno d’oggi i nostri predecessori vengono in qualche modo visti come poveri ed incolti eppure queste tecniche di vita, sopravvivenza e culturale loro le conoscevano bene e le mettevano in atto nella propria comunità. Adesso chiediamoci chi era ignorante i nostri antenati o noi uomini moderni? A voi la risposta

Precedente Tisana al rosmarino Successivo Pane grattugiato fatto in casa