Asparagi in salamoia

Asparagi in salamoia

Asparagi in salamoia

Un’antichissima conservazione sono gli asparagi in salamoia un metodo da poter usare per tutti i tipi di ortaggi e verdure offerti dalla terra esattamente così come facevano i nostri antenati. Questa tecnica risale a centinaia di anni indietro e cioè da quando l’uomo capì che il sale è un ottimo conservante per tutti gli alimenti. Infatti gli asparagi in salamoia è una ricetta classica la cui tecnica consiste nel miscelare acqua e sale tra loro dove la verdura in verticale a freddo viene immersa fino a ricoprire la cima per poi lasciare cuocere i vasetti di vetro sterilizzati a bagnomaria fino a ricoprire la cima per poi lasciare cuocere i vasetti in vetro sterilizzati a bagnomaria. Una tipica confettura o conserva che permette di utilizzare gli asparagi coltivati o selvatici freschi in cucina al naturale senza bisogno di conservanti, aceto ed olio. Il ricettario degli asparagi in salamoia richiede pochi accorgimenti e, seguendo la tecnica e suggerimenti della nonna massaia, riusciremo a conservare questo prodotto mesi dopo il raccolto. Ma come fare questa conserva in casa ricca di tradizione? Dalla cucina contadina e dai suggerimenti e consigli della nonna casalinga oggi proponiamo la ricetta di asparagi in salamoia una confettura genuina e naturale fatto in casa da preparare in primavera quando l’asparago è raccolto fresco servendosi di pochi ingredienti: Asparagi, ½ litro di acqua, 1 cucchiaio da caffè di sale.

Descrizione, preparazione, realizzazione ed esatto procedimento di come fare gli asparagi in salamoia fai da te da gustare come la buona cuoca italiana lo desidera e cioè contorno, antipasto, cucinare come primo o secondo piatto, realizzare creme da condire la pasta fresca a pranzo o cena, oppure per farcire un bel panino nostrano con una bella frittata. Prendere gli asparagi selvatici appena raccolti e freschi, tagliare il gambo duro e fare attenzione che abbiano all’incirca la stessa lunghezza. Mettere in un contenitore di vetro ben sterilizzato prima. Preparare l’acqua fredda, aggiungere il sale e mescolare bene. Appena sciolto il sale nell’acqua versare direttamente nel vasetto di asparagi e chiudere ermeticamente. Lascare cuocere a bagnomaria per 40 minuti e raffreddare al naturale dentro la stessa acqua. A questo punto gli asparagi in salamoia sono pronti da conservare in luogo fresco e buio ed essere gustati da minimo 40 giorni fino a 3 mesi dopo, da cucinare e servire in tavola a desiderio e gusto dei commensali. La ricetta tipica di asparagi in salamoia è una confettura ricca di antichi sapori tramandata dai nostri avi e dalla loro cultura culinaria tradizionale, genuina e casareccia un vanto della gastronomia antica italiana dal profumo di sole primaverile e natura.

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